Preventivo per sito web o software: cosa chiedere e cosa verificare

Come leggere un preventivo per sito web o software: voci di costo, cosa è incluso, red flag. Guida per non farsi fregare.

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Di Francesco TripicchioPubblicato: 6 min di lettura

Preventivo per sito web o software: cosa chiedere e cosa verificare

Un preventivo per un sito web o un software gestionale può variare da 1.000 a 50.000 €. La differenza non è solo nel prezzo — è in cosa è incluso, cosa no, e cosa scoprirai dopo aver firmato. Questa guida ti dice come leggere un preventivo, quali domande fare e come confrontare proposte diverse.

Le voci di costo che devi trovare nel preventivo

Un preventivo serio deve elencare chiaramente:

  • Analisi e progettazione — le ore dedicate a capire le tue esigenze e progettare la soluzione
  • Sviluppo — la realizzazione vera e propria, con dettaglio delle funzionalità incluse
  • Contenuti — chi scrive i testi? Chi fa le foto? Se non è specificato, probabilmente tocca a te.
  • Test e collaudo — il testing prima del lancio. Se non c'è, il test lo fai tu dopo il lancio (e paghi i bug).
  • Formazione — training per il tuo team sull'uso del sistema
  • Hosting e dominio — costi annuali. Chi li paga? Quanto costano?
  • Manutenzione — aggiornamenti, sicurezza, backup. Inclusa o extra?

Le domande da fare PRIMA di firmare

  1. "Cosa NON è incluso?" — la domanda più importante. I costi nascosti si trovano nelle esclusioni.
  2. "Cosa succede se ho bisogno di modifiche dopo la consegna?" — quante revisioni sono incluse? Le modifiche extra quanto costano?
  3. "Il sito/software è di mia proprietà?" — codice, contenuti, database. Posso spostare tutto se cambio fornitore?
  4. "Quali sono le tempistiche reali?" — non la stima ottimista. Chiedi: "Qual è la data realistica di consegna considerando possibili ritardi?"
  5. "Come gestite i ritardi?" — ci sono penali? O il progetto si allunga senza conseguenze?
  6. "Posso parlare con un vostro cliente?" — referenze verificabili. Se rifiutano, red flag.

Come confrontare preventivi diversi

Confrontare preventivi con prezzi diversi è come confrontare auto con optional diversi. Per fare un confronto corretto:

  1. Allinea le voci — metti i preventivi uno accanto all'altro e verifica che coprano le stesse cose
  2. Calcola il costo totale anno 1 — sviluppo + hosting + manutenzione + contenuti + formazione
  3. Calcola il costo ricorrente — hosting + manutenzione + licenze. Questo è il costo che pagherai ogni anno.
  4. Valuta la manutenzione — il preventivo più economico sullo sviluppo ma con manutenzione cara potrebbe costare di più nel tempo.

Red flag nel preventivo

  • Prezzo unico senza dettaglio voci — "Sito web: 3.000 €" senza spiegare cosa include. Cosa stai comprando esattamente?
  • "Pagine illimitate" — nessuno crea pagine illimitate gratis. Significa template ripetuto senza contenuto originale.
  • Nessuna menzione di hosting/manutenzione — dopo la consegna, il sito ha bisogno di manutenzione. Se il preventivo non ne parla, ti arriverà una fattura separata.
  • Vincolo a piattaforma proprietaria — se il sito funziona solo sulla piattaforma del fornitore, sei vincolato per sempre.
  • Tempi irrealistici — un sito professionale in 3 giorni non esiste. O è un template o è un disastro.

L'AGCM può intervenire contro pratiche commerciali scorrette, inclusi preventivi ingannevoli.

Secondo Confcommercio, la trasparenza nei preventivi è una delle principali richieste delle PMI verso i fornitori digitali.

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Se hai ricevuto preventivi e non sai come valutarli, contattaci per un parere gratuito. Ti aiutiamo a confrontare le proposte e a capire cosa stai comprando.

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