Preventivo per sito web o software: cosa chiedere e cosa verificare
Come leggere un preventivo per sito web o software: voci di costo, cosa è incluso, red flag. Guida per non farsi fregare.
Preventivo per sito web o software: cosa chiedere e cosa verificare
Un preventivo per un sito web o un software gestionale può variare da 1.000 a 50.000 €. La differenza non è solo nel prezzo — è in cosa è incluso, cosa no, e cosa scoprirai dopo aver firmato. Questa guida ti dice come leggere un preventivo, quali domande fare e come confrontare proposte diverse.
Le voci di costo che devi trovare nel preventivo
Un preventivo serio deve elencare chiaramente:
- Analisi e progettazione — le ore dedicate a capire le tue esigenze e progettare la soluzione
- Sviluppo — la realizzazione vera e propria, con dettaglio delle funzionalità incluse
- Contenuti — chi scrive i testi? Chi fa le foto? Se non è specificato, probabilmente tocca a te.
- Test e collaudo — il testing prima del lancio. Se non c'è, il test lo fai tu dopo il lancio (e paghi i bug).
- Formazione — training per il tuo team sull'uso del sistema
- Hosting e dominio — costi annuali. Chi li paga? Quanto costano?
- Manutenzione — aggiornamenti, sicurezza, backup. Inclusa o extra?
Le domande da fare PRIMA di firmare
- "Cosa NON è incluso?" — la domanda più importante. I costi nascosti si trovano nelle esclusioni.
- "Cosa succede se ho bisogno di modifiche dopo la consegna?" — quante revisioni sono incluse? Le modifiche extra quanto costano?
- "Il sito/software è di mia proprietà?" — codice, contenuti, database. Posso spostare tutto se cambio fornitore?
- "Quali sono le tempistiche reali?" — non la stima ottimista. Chiedi: "Qual è la data realistica di consegna considerando possibili ritardi?"
- "Come gestite i ritardi?" — ci sono penali? O il progetto si allunga senza conseguenze?
- "Posso parlare con un vostro cliente?" — referenze verificabili. Se rifiutano, red flag.
Come confrontare preventivi diversi
Confrontare preventivi con prezzi diversi è come confrontare auto con optional diversi. Per fare un confronto corretto:
- Allinea le voci — metti i preventivi uno accanto all'altro e verifica che coprano le stesse cose
- Calcola il costo totale anno 1 — sviluppo + hosting + manutenzione + contenuti + formazione
- Calcola il costo ricorrente — hosting + manutenzione + licenze. Questo è il costo che pagherai ogni anno.
- Valuta la manutenzione — il preventivo più economico sullo sviluppo ma con manutenzione cara potrebbe costare di più nel tempo.
Red flag nel preventivo
- Prezzo unico senza dettaglio voci — "Sito web: 3.000 €" senza spiegare cosa include. Cosa stai comprando esattamente?
- "Pagine illimitate" — nessuno crea pagine illimitate gratis. Significa template ripetuto senza contenuto originale.
- Nessuna menzione di hosting/manutenzione — dopo la consegna, il sito ha bisogno di manutenzione. Se il preventivo non ne parla, ti arriverà una fattura separata.
- Vincolo a piattaforma proprietaria — se il sito funziona solo sulla piattaforma del fornitore, sei vincolato per sempre.
- Tempi irrealistici — un sito professionale in 3 giorni non esiste. O è un template o è un disastro.
L'AGCM può intervenire contro pratiche commerciali scorrette, inclusi preventivi ingannevoli.
Secondo Confcommercio, la trasparenza nei preventivi è una delle principali richieste delle PMI verso i fornitori digitali.
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