Fatturazione elettronica: novità e obblighi aggiornati

Fatturazione elettronica in Italia: obblighi, novità normative, come funziona il Sistema di Interscambio. Aggiornamento.

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Di Francesco TripicchioPubblicato: 6 min di lettura

Fatturazione elettronica: novità e obblighi aggiornati

La fatturazione elettronica in Italia è obbligatoria per tutti i titolari di partita IVA — inclusi i forfettari dal 2024. Le fatture devono transitare dal Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate in formato XML. Chi non si adegua rischia sanzioni.

Come funziona il ciclo della fattura elettronica?

  1. Crei la fattura nel tuo software di fatturazione
  2. Il software genera il file XML nel formato FatturaPA
  3. Il file viene inviato al Sistema di Interscambio (SdI)
  4. SdI verifica il formato e consegna la fattura al destinatario (tramite codice SDI o PEC)
  5. Il destinatario riceve la fattura nel suo software

L'intero ciclo avviene in automatico se usi un software compatibile. Non devi gestire nulla manualmente.

Chi è obbligato e da quando?

  • Dal 2019 — tutte le partite IVA in regime ordinario
  • Dal 1° gennaio 2024 — anche i forfettari (prima esentati)
  • Conservazione — le fatture elettroniche devono essere conservate digitalmente per 10 anni (conservazione sostitutiva). Molti software la includono nel servizio.

Quale software usare?

Le opzioni per una PMI:

  • Fatture in Cloud — da 8 €/mese, il più usato tra freelance e micro-imprese. Semplice, include conservazione.
  • Aruba Fatturazione — da 25 €/anno, essenziale ma funzionale
  • Software del commercialista — molti studi offrono il servizio di fatturazione tramite il loro software (TeamSystem, Wolters Kluwer)
  • Modulo nel gestionale — se hai già un gestionale aziendale, la fatturazione elettronica è spesso un modulo integrato. Evita la doppia registrazione.

Il portale gratuito dell'Agenzia delle Entrate permette di generare e inviare fatture elettroniche, ma è lento e poco pratico per chi ne emette più di 10 al mese.

Errori comuni con la fatturazione elettronica

  • Codice SDI errato — se il codice destinatario è sbagliato, la fattura non arriva. Verifica sempre con il cliente.
  • Formato XML non valido — il SdI rifiuta le fatture con errori di formato. Un buon software non dovrebbe generarne.
  • Mancata conservazione — emettere le fatture non basta, vanno conservate digitalmente per 10 anni.
  • Tempistiche di emissione — la fattura va emessa entro 12 giorni dalla data dell'operazione (per le fatture immediate) o entro il 15 del mese successivo (per le differite).

I vantaggi oltre l'obbligo

La fatturazione elettronica non è solo un obbligo — ha vantaggi concreti:

  • Eliminazione della carta e dell'archiviazione fisica
  • Riconciliazione automatica con i pagamenti
  • Dati sempre disponibili per il commercialista
  • Riduzione errori di trascrizione
  • Tempi di pagamento più rapidi (il cliente riceve la fattura istantaneamente)

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze stima che la fatturazione elettronica abbia contribuito significativamente alla riduzione del gap IVA in Italia.

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